Passione perline

Nell’introduzione del mio blog vi avevo già parlato della mia grande passione per lo straordinario mondo delle perline pieno di colori, divertimento e creatività. In questo mio articolo ho pensato allora di soffermarmi sulla conoscenza delle varie perline che possiamo trovare in giro e acquistare per le nostre creazioni.

Le perline non sono tutte uguali, infatti differenziano tra loro per forma, dimensione, colore e materiale. Il termine “perline” si riferisce alle perle di vetro più piccole che non superano i 4 mm di diametro e sono a forma di rondella. Possono essere acquistate sciolte, a fili, a peso o in base alla quantità. Sono vendute in base alla loro dimensione, i cui valori più comuni sono 15, 11, 8 e 6. Questo numero è inversamente proporzionale alle dimensioni effettive: pertanto una perlina di dimensione 15 è molto più piccola di una con valore 6.

Esistono in commercio perline di tutte le forme e dimensioni che, combinate con altri elementi come il colore e il materiale, creano una gamma infinita a nostra disposizione e dai risultati ed effetti diversi. La scelta dipende dunque da voi e dai vostri gusti in modo tale da rendere più facile il vostro lavoro e permettervi di creare gioielli con grande soddisfazione.

In genere le perline più comuni sono quelle sferiche, più classiche ed eleganti e dalle piccole dimensioni come quelle cilindriche, caratterizzate però da una forma diversa che ricorda minuscoli cilindri dai lati piatti e dai fori ampi per facilitare il passaggio di più fili. Abbiamo poi perline a cubo o triangolo; perline tubolari dalla forma allungata; perline a forma di goccia, pallina, barilotto o pasticca; perline dal taglio esagonale; perline di vetro; perline semipreziose ottenute da materiali vari come legno verniciato o riccamente decorato, conchiglie, semi , osso, pietre.

Qui di seguito alcune delle perline che fanno parte del mio kit di lavoro per creare:

Vi consiglio di combinare forme perfette con altre irregolari per giocare con le consistenze diverse e rendere ancora più sorprendenti le vostre creazioni. Inoltre se usate le perline in grande quantità, potrete aggiungere un tocco in più ai vostri gioielli più complessi; mentre se le mescolate in base alla loro forma o dimensione, garantirete una maggiore armoniosità all’interno del gioiello. Potete anche realizzare dei gioielli-ricordo pieni di fascino, semplicemente utilizzando delle perline spaiate che avete acquistato, trovato per caso, scartato o ricevuto in regalo. In questo caso dimenticatevi delle regole e mescolate le perline senza badare a colori, dimensioni, tipo e rivestimento.

Infine alcune accortezze:

  • se una perlina scivola via sul piano di lavoro, potete risolvere il problema avvolgendovi del nastro adesivo intorno al dito per raccoglierle con facilità;
  • se le perline si rovesciano sul pavimento, non disperate. Con un elastico fissate l’estremità di un collant sull’imboccatura dell’aspirapolvere: servirà a trattenere le perline e potrete recuperarle senza fatica;
  • se vi si rovesciano tutte le perline, non prendetevela: si tratta solo di una “minestra di perline”. Se volete, potete suddividerle di nuovo nelle categorie di prima, ma potete anche tenere il misto per un progetto futuro;
  • nel corso del lavoro è meglio eliminare le perline deformate o di dimensioni sbagliate. In questo modo il gioiello finito sarà molto più curato.

Allora non mi resta che dirvi: “Buona scelta!”.

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